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Dal Memorandum di Luigi Einaudi

Corti e tribunali speciali, giudici di eccezione non debbono esistere. Il solo magistrato ordinario, differenziato eventualmente per competenza, deve giudicare. E deve essere indipendente. Nominato dal re, giudicante in nome del re, ma indipendente dal re, dal potere esecutivo e da quello legislativo. Un Paese nel quale i giudici non siano o non si sentano davvero indipendenti, che non siano chiamati a giudicare in nome della pura giustizia, anche contro le pretese dello stato, è un paese senza legge pronto a piegare il capo dinanzi al demagogo primo venuto, al tiranno, al nemico. Il presidio maggiore dei cittadini in Inghilterra è l’indipendenza della magistratura. La celebre risposta del mugnaio di Sans Souci a Federico II, il quale voleva le sue terre: «Ci sono dei giudici a Berlino!» è la prova che quella prussiana era una società sana.

Ultima Notizia

Cane non morde cane

Cane non morde cane

Scritto da Gianluca Perricone   

lunedì 26 luglio 2010

 

giustiziagiusta -Questa volta anche noi ci rassegniamo e semplicemente poniamo il quesito: è davvero così “Superiore” il Csm? O ha forse ragione Angelo Panebianco quando sostiene (Corriere della Sera dello  scorso 21 luglio), riprendendo uno scritto di Carlo Federico Grosso (secondo il quale i due principali difetti del Consiglio sono costituiti dall’eccessivo correntismo e dai rapporti di scambio più o meno occulti con la politica), che nel Csm «la competizione correntizia porta inevitabilmente le correnti ad intrecciare rapporti con le varie componenti della classe politica»?

Ultimo Documento

Fini vistto da Oriana Fallaci su

"Farà sponda alla sinistra". La profezia sui tradimenti di Fini

Scritto da Oriana Fallaci   

venerdì 23 luglio 2010

 

il Giornale - «Signor Vicepresidente del Consiglio, Lei mi ricorda Palmiro Togliatti. Il comunista più odioso che abbia mai conosciuto, l’uomo che alla Costituente fece votare l’articolo 7 ossia quello che ribadiva il Concordato con la Chiesa Cattolica. E che pur di consegnare l’Italia all’Unione Sovietica era pronto a farci tenere i Savoia, insomma la monarchia. Non a caso quelli della Sinistra La trattano con tanto rispetto anzi con tanta deferenza, su di Lei non rovesciano mai il velenoso livore che rovesciano sul Cavaliere, contro di Lei non pronunciano mai una parola sgarbata, a Lei non rivolgono mai la benché minima accusa.

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